blog,  Riflessioni sull'educazione

EDUCAZIONE DI OGGI... ADULTI DI DOMANI

il punto di vista dei genitori

Oggi parliamo dell’educazione di oggi, l’inevitabile creatrice degli adulti di domani. 

Non mi piace fare la nostalgica delle situazione per cui non sosterrò che anni fa fosse tutto migliore, no… cose buone e cose da cambiare ci sono sempre!

Ci siamo messi nello scorso articolo nei panni dei bambini di oggi, ora mettiamoci in quelli dei genitori

I genitori di oggi

Quanti anni hanno i genitori dei bambini di adesso? Un po’ tutte le età: dai 25 ai 55. 

Da dove vengono? Vengono, mi sembra, da insegnamenti diversi.

EDUCAZIONE DI OGGI... ADULTI DI DOMANI

Quelli della mia epoca a volte hanno assorbito un’educazione rigida, alla quale spesso si sentono contrari.

I genitori più giovani invece si sono formati alla scuola "dell’educazione indecisa", ovvero quella di passaggio, a cavallo tra la rigidità e il permissivismo.

Il tutto infarcito da tanta psicologia più o meno spicciola, a volte filtrata da giornali e conoscenze sommarie o nuove teorie "all'avanguardia" che con il tempo sono andate solo a minare il limiti del buonsenso.

Non parlo da esperta di sociologia, né di psicologia: sono solo semplici considerazioni di chi ha vissuto per 27 anni in mezzo ai giovani e si sente di fare qualche riflessione.

Nei panni dei genitori

Da genitore come mi sentirei oggi?

Allora, come prima cosa devo fare mio figlio felice senza fargli mancare niente e permettergli di esprimere tutte le sue potenzialità.

Allo stesso tempo, essendo genitore e quindi adulto devo farmi in quattro: lavorare, sistemare la casa, trovare soluzioni perché i miei figli non abbiano un momento morto… 

E poi, controllare che siano sempre pieni di stimoli e di attività che li intrattengono, capire se educatori ed istruttori che frequentano sono all’altezza di intrattenere mio figlio nel migliore dei modi…

E se si lamenta che un posto, una situazione, un amico non gli piace?

Pronti a cambiare aria! Tanto lui lo sa quello che fa, avrà di sicuro i suoi motivi! D’altra parte io non ho tempo e non posso decidere a posto suo… E’ grande ormai, ha già 7 anni! 

E quando è agitato, risponde male a tutti e si rifiuta di fare cose o pretende di farne altre? 

E’ normale, è un bambino vivace! E’ sempre stato una peste, quando si mette in testa una cosa è quella per forza!

Cosa mi dici invece delle ore con tablet e cellulare? 

Ma che domande! Gli piace così tanto e poi stiamo tutti tranquilli mentre lo fa… è un momento di tregua anche per noi adulti!

EDUCAZIONE DI OGGI... ADULTI DI DOMANI

Oggi e domani... ma ieri?

Solo un piccolo dubbio mi attanaglia: 

Quando si abituerà a cavarsela da solo e stabilirà che ci sono delle priorità? 

Va be’ ma è presto! Starà in casa fino ai trenta anni almeno, quindi c’è tutto il tempo di abituarlo a cavarsela da solo!

Tanto è dopo i trenta che si impara a portare avanti una casa, superare le difficoltà da soli, non sclerare con gli altri, abituarsi che se qualcuno non ci è simpatico dobbiamo conviverci lo stesso. Prima non serve essere resilienti, coraggiosi, perseveranti… 

Fa ridere? 

Non tanto…

EDUCAZIONE DI OGGI... ADULTI DI DOMANI

Purtroppo però è un fatto che molti genitori di oggi, tirati un po’ di qua e un po’ di là, non sappiano che pesci prendere.

Certo, un tempo capitava che ci fosse spesso troppa poca attenzione per il bambino e di certo si facevano giochi troppo pericolosi. 

Insegnanti e genitori erano troppo severi in alcuni casi, molte libertà erano limitate e si favoriva il “dover fare” al “desidero fare”.

Ma oggi non ci siamo spinti troppo all’opposto ?

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